Linkedin ads, come funzionano?

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01 Ago 2022

Nel corso degli anni, Linkedin è diventata una piattaforma sempre più importante per le aziende e per i professionisti in cerca di nuovi contatti o di lead qualificate. Questa ricerca è stata resa più semplice dalla possibilità di lanciare campagne Linkedin ads adattabili ad ogni scopo desiderato.


Come? In questo articolo cercheremo di spiegare in maniera semplice ed intuitiva come sviluppare la campagna perfetta per raggiungere i tuoi obiettivi! La prima cosa da fare è sicuramente quella di sviluppare una strategia di Digital Marketing in cui siano ben chiari gli obiettivi che si vogliono raggiungere e le modalità scelte per conseguirli.
Non sai come farlo? Scoprilo con il nostro blog all’articolo “Perché adottare una strategia di marketing digitale e quali tattiche usare”.

Bene, una volta impostata la strategia di digital marketing più adatta alle tue esigenze, si potrà procedere alla formulazione della tua campagna Linkedin ads. Per scegliere la migliore opzione, è bene sapere che, per ogni campagna, è possibile scegliere gli obiettivi principali, in modo che l’algoritmo di Linkedin possa ottimizzare le campagne a seconda dall’azione scelta.


Tra gli obiettivi desiderati è possibile individuare 3 macro categorie e distinguerli come:


- Awareness
- Consideration
- Conversion


Le campagne con obiettivo Awareness sono indirizzate ad un grande pubblico che, detto in termini di marketing, rappresenta la fase TOFU (top of funnel), ovvero la prima parte del percorso che trasforma un utente in cliente. Dunque, l’obiettivo delle campagne awareness è quello di massimizzare le impression e raggiungere una fetta di utenti il più grande possibile.


Le campagne create con un obiettivo Consideration invece, possono avere in 3 micro obiettivi:


- Engagement
Visite al sito web
- Visualizzazioni Video


Mentre le campagne sviluppate con il macro obiettivo di Conversion si basano sui 3 micro obiettivi di:


- Lead Generation
- Conversioni sul sito web
- Job Applicants


La scelta dell’obiettivo è forse il passo più importante per la campagna poiché consente di accedere ad una serie di strumenti e funzionalità che variano al variare dell’obiettivo. Tra questi vi sono i formati dell’annuncio, gli obiettivi di ottimizzazione ma anche la strategia dell’offerta, fondamentali per ottenere risultati specifici come la creazione di traffico indirizzato al sito web dell’azienda, la generazione di interazioni utili per la crescita della pagina, la raccolta dei dati degli utenti e ancora l’incremento di visualizzazioni per i contenuti dell’’azienda. 


Una volta completata questa fase di analisi non resta che creare la vera e propria campagna. A questo punto sarà possibile scegliere:


- la località in cui mostrare il contenuto della campagna
- la lingua del profilo linkedin a cui mostrare il contenuto
- i filtri di età, azienda, job title, industry, skills etc. per creare l’audience a cui si vuole mostrare la campagna
- se svolgere attività di remarketing
- se utilizzare L’Audience Expansion per raggiungere un pubblico più ampio ma sempre pertinente
- il formato dell’annuncio (testo, video, immagine, modulo etc)
- l’opzione Linkedin Audience Network per pubblicare annunci su app e siti web mobili esterni


Particolare attenzione va prestata alla scelta dell’audience che può essere divisa in tre gruppi: Audience salvate, Pubblici Template e Pubblici Matched Audience.


Le Audience salvate possono essere personalizzate usando diversi parametri tra cui: parametri aziendali (categoria merceologica, connessioni di primo grado che lavorano in un’azienda, follower di un’azienda, tasso di crescita, nome dell’azienda, dimensione aziendale), percorso scolastico, esperienza lavorativa con ruolo, anzianità, titolo, member skills e interessi.
I pubblici template sono invece pubblici preimpostati di Linkedin utilizzati per individuare figure che sono tipicamente obiettivo di campagne pubblicitarie.
I pubblici Matched Audience, infine, possono essere generati con i dati in possesso dell’azienda  per mettere in campo attività di retargeting, contact targeting o per creare campagne account based. 
E’ evidente quanto la scelta dell’audience risulti fondamentale per raggiungere il target desiderato ma, allo stesso modo, bisogna mantenere un equilibrio, evitando una targetizzazione troppo di nicchia che renderebbe inefficace la campagna. Dunque, è consigliabile scegliere un numero di parametri compreso tra 3 e 5. 

Per quanto riguarda il formato dei Linkedin ads è possibile scegliere tra:


- contenuti sponsorizzati (usato tipicamente dalle aziende per promuovere un contenuto presente sulla pagina aziendale)
- messaggi sponsorizzati attraverso LinkedIn Messenger
- ads con testo, immagine e titolo (formato più semplice ed economico)
- carosello di massimo dieci cards (ideali per creare brand awareness)
- dynamic ads (ideali per aumentare il traffico di visitatori verso la propria pagina aziendale)
- annunci Display (suggerita specialmente per promuovere contenuti appetibili come video e immagini)


Le differenze che intercorrono tra queste possibilità fanno riferimento al luogo in cui viene pubblicato il formato (homepage, casella dei messaggi, profilo, etc.), la possibilità di raccogliere direttamente il lead (se si usa l'obiettivo lead generation), la percentuale di testo e immagini utilizzabile, la possibilità di usare immagini, caroselli o video ad, la possibilità di usare dati presi dal profilo del ricevente, la possibilità di inviare link o usare bot nel caso dei messaggi e altri ancora. 


Infine, come scegliere il budget e come misurare i risultati della campagna?


Ricordiamo che la decisione riguardo l’entità del budget a disposizione va presa durante la formulazione della strategia di digital marketing poiché ogni obiettivo ha un evento fatturabile diverso e pertanto Linkedin stabilisce prezzi diversi in base all’obiettivo. Inoltre, è possibile decidere se impostare un budget solo giornaliero oppure un budget giornaliero e totale.
Venendo alla misurazione dei risultati, per assicurarsi il successo della campagna, sarà necessario monitorare e misurare ogni dato importante. Per farlo bisognerà ricorrere a degli strumenti tecnici che variano al variare dei parametri misurabili. Alcuni esempi potrebbero essere l’impostazione del tracking delle conversioni o l’uso del LinkedIn Insight Tag, un codice JavaScript da inserire nel sito web di cui si vuole tracciare le conversioni.


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